“Siamo fortemente preoccupati per l’inutile dispendio di denaro pubblico nella bioraffineria di Crescentino”.
Recentemente l’azienda ha richiesto e ottenuto dalla provincia di Vercelli una proroga di sei mesi del periodo di messa a regime dell’impianto.
“Per il MoVimento il prolungarsi della sperimentazione è segno evidente che i 120 milioni di euro che la Regione Piemonte ha destinato all’innovazione delle imprese del territorio sono un buco nell’acqua. Anzi, nel biocarburante liquido di cui peraltro, durante il mio sopralluogo, ho visto solo una boccetta all’interno di un laboratorio”.
“Sono passati cinque mesi dalla visita di una delegazione M5S alla bioraffineria di Crescentino (Vercelli) Questo impianto dovrebbe produrre un biocarburante assai pregiato (bioetanolo) da un vegetale autoctono e non commestibile, la canna arundo donax o da residui agricoli come le paglie di riso e grano. Parte dell’impianto è invece destinato alla produzione di energia elettrica tramite una centrale che dovrebbe bruciare le biomasse di scarto ottenute dalla produzione dell’etanolo. A febbraio, durante il sopralluogo, ci fu spiegato che si stavano producendo 50 tonnellate di bioetanolo il giorno e che la messa a regime dell’impianto sarebbe stata attuata di lì a poco. Abbiamo visitato l’azienda ma non ci è stato fatto accedere ai rubinetti da cui dovrebbe sgorgare il biocarburante. Motivo: sono sigillati. Però anche visitando il raccordo ferroviario non avevamo notato un gran via vai di convogli”.
“La nostra preoccupazione è che il flusso di denaro pubblico non sia servito per la produzione di bioetanolo, ma soltanto per tenere in vita la caldaia che brucia le biomasse. Inoltre, secondo le mappe elaborate nell’ambito dell’ultima direttiva europea alluvioni 2007/60/CE l’area su cui sorge l’impianto sarebbe esondabile. Che cosa ne dice la Regione Piemonte sulla sostenibilità di questo progetto?”
Mirko Busto – deputato M5S
Carlo Martelli – senatore M5S
Davide Crippa – deputato M5S
Giorgio Bertola – capogruppo M5S Regione Piemonte
Davide Bono – vice-capogruppo M5S Regione Piemonte
Gianpaolo Andrissi – consigliere M5S Regione Piemonte
Mauro Campo – consigliere M5S Regione Piemonte


