• martedì , 27 Ottobre 2020
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SCADE LA CASSA IN DEROGA, M5S VUOLE IL REDDITO MINIMO GARANTITO, RENZI CHE FA?

*SCADE LA CASSA IN DEROGA, M5S VUOLE IL REDDITO MINIMO GARANTITO, RENZI CHE FA?* Le parti sociali sono giustamente allarmate per il conto alla rovescia della cassa in deroga per decine di migliaia di lavoratori italiani, di cui ben * 23000 lavoratori piemontesi*, e sollecitano la Regione affinché predisponga una proroga, con la messa a disposizione di risorse nazionali. Uno scenario che costantemente si ripercuote sulla pelle dei lavoratori, vieppiù acuito dal pessimo decreto Imu-Cig del maggio 2013 che prevede la *riduzione nel 2014 della durata degli ammortizzatori in deroga * da un anno a 8 mesi nell’arco di un anno, per poi esaurirsi nel 2016. E’ chiara la tendenza sul lungo periodo ad un progressivo spoglio delle tutele sul lavoro che non si può contrastare in modo efficace con continui solleciti e richieste di proroghe: occorre un’inversione di rotta effettiva che non crediamo Renzi vorrà e saprà dare, preso dalla vacua promessa elettorale di garantire 80 € in busta a chi lavora. Il M5S Piemonte, in scia a quanto già proposto dal M5S parlamentare, sta predisponendo un piano operativo volto alla *difesa della capacità produttiva e dei posti di lavoro *del sistema economico piemontese, garantendo comunque un *redditto minimo garantito* per tutti coloro che non beneficiano già o beneficeranno più delle tutele degli ammortizzatori sociali, coperto dai tagli ai costi della politica. #Perchè nessuno deve rimanere indietro! Davide Bono – MoVimento 5 Stelle Piemonte Jessica Costanzo – gruppo lavoro M5S Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

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