• martedì , 1 Dicembre 2020
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"Pacco regalo" nel Bilancio: 2,2 miliardi di potenziale disavanzo

Oggi in Seconda Commissione ho stoppato il “pacco regalo” nel Bilancio Previsionale 2014, siglato Cota-Pichetto. Una Giunta e una maggioranza, ormai allo sbando e sul punto di crollare sotto i colpi della magistratura torinese e dell’indignazione popolare per Rimborsopoli, hanno presentato un bilancio finto, fasullo. Più del solito. Intendiamoci: oltre a gonfiare le previsioni di entrata, soprattutto al titolo IV (alienazioni) e titolo V (mutui, anticipazioni), come han fatto destra e sinistra per anni, questa volta hanno presentato un quadro di *previsione di cassa minore della competenza per ben 1 miliardo 141 milioni di euro*. Il che non è possibile per definizione.

La previsione di cassa infatti si compone, per legge di contabilità, della somma della competenza dell’anno in corso, più i residui passivi (cioè i soldi ancora da pagare) degli anni precedenti, al netto dei residui perenti (cioè spese non effettuate nei due anni precedenti, che però, prima o poi, sono da reiscrivere a bilancio). NON PUO’ QUINDI MAI ESSERE MINORE DELLA COMPETENZA MA SOLO MAGGIORE!

Il bilancio *pareggia a 12 miliardi e 67 milioni, *ma sappiamo benissimo che le entrate accertate saranno stabili rispetto agli anni precedenti, con circa 10,4 miliardi, più 600 milioni di anticipo di cassa dal DL 35; arriveremo cioè *sì e no a 11 miliardi, generando un potenziale deficit di 1 miliardo 60 milioni* Dal fronte cassa, sommando i 12,067 miliardi ai* residui passivi per 3 miliardi e 808 milioni, *si otterrebbe 15 miliardi 876 milioni, a fronte di una cassa segnata di soli 14 miliardi 735 milioni: cioè *1 miliardo 141 milioni in meno*. Tutto ciò ci porta ad ipotizzare un *potenziale delta tra accertamento ed impegni nel 2014 pari a 2 miliardi 200 milioni *di euro.

Ho chiesto al Presidente del Consiglio di far venire l’Assessore al Bilancio, Pichetto, quanto prima, in Commissione Bilancio ad illustrare la genesi e la soluzione di questo ennesimo “pacco regalo” ai piemontesi. Costruito apposta, sembrerebbe, in vista delle *imminenti elezioni per scaricare la colpa sulla prossima maggioranza*, la quale dovrà in fretta e furia risparmiare e tagliare, pena un ulteriore, mostruoso, indebitamento.

Davide Bono Consigliere regionale M5S Piemonte

Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

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