• martedì , 1 Dicembre 2020
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# Cotamente: a casa subito!

Questa mattina in Consiglio Regionale ho esposto uno striscione con la scritta ‘Cotamente’ e una foto di Roberto Cota, con cappello e naso da Pinocchio, per denunciare l’inaccettabile comportamento del Presidente. Pesa la sua totale assenza dal Consiglio – anche oggi per evitare il confronto con i media – ma ancora di più pesa la sua ormai sconclusionata guida della Regione Piemonte.

Cosa deve ancora succedere perchè si dimetta? Non bastano le 115 volte in cui ha mentito alla magistratura e ai piemontesi, chiedendo rimborsi per scontrini emessi in luoghi dove egli, tracciato dalle celle telefoniche, non era presente? E non scarichi la colpa sulla sua segretaria, tra l’altro figlia del capogruppo della Lega Nord, Carossa, in quanto non è accettabile. Non bastano le disastrose condizioni della sanità, dei servizi, del bilancio della Regione Piemonte? Non basta l’illegittimità, ormai appurata, delle elezioni che hanno consentito il suo insediamento? Questo Consiglio, con la sua ormai disgregata maggioranza, ma anche con l’opposizione di centro-sinistra coinvolta negli scandali, ha perso qualunque credibilità. Cota se ne deve andare subito!

Non è accettabile sentire consiglieri che dicono sia necessario fare prima il bilancio o la legge elettorale regionale. Per due anni siamo andati in esercizio di bilancio provvisorio e sono tre anni che potevamo cambiare la legge elettorale. Altresì non è possibile invocare l’attacco all’istituzione Regione come scusante. Se Cota si dimettesse oggi, potremmo andare al voto entro fine gennaio e a metà febbraio avere la nuova Giunta. Non ha senso quindi aspettare aspettare marzo come vorrebbe il PD, più attento alle tattiche elettorali che ai bisogni dei cittadini né tanto meno mirare a maggio per mandare Cota in Europa: si deve andare al voto subito, per chiudere questa lunga e buia pagina e tornare ad occuparsi al più presto, con credibilità, dei problemi dei piemontesi.

Invitiamo tutti sabato 7 dicembre ore 15 in Piazza Castello a Torino, dove inizieremo una raccolta firme che si espanderà in tutta la Regione, per terminare a gennaio con una grande manifestazione popolare per dire che di Cota e Bresso (anche lei con notifica di fine indagine per finanziamento illecito al partito), centrosinistra e centrodestra, ne abbiamo le scatole piene e vogliamo cambiare.

Davide Bono Consigliere regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte

Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358

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