Inaccettabile la chiusura del punto nascite di Susa Ieri è stato comunicato dal Dg dell’Asl3, dott. Cosenza, la chiusura per due mesi del punto nascite di Susa. Non se ne capisce né la ratio né le finalità. Ancora si deve chiarire se faccia fede la dgr del 14 marzo in cui il punto nascite restava aperto come scambio per la realizzazione del tav, oppure i piani organizzativi firmati a Roma in cui si diceva, confusamente, che era tra quelli da chiudere. Chiudere per due mesi significa indebolire ulteriormente un servizio e minarne alle basi la fiducia da parte dei cittadini. Probabilmente per non aprire più. Non è questo il modo di condurre la revisione dei servizi ospedalieri. Le istituzioni devono essere credibili, e questo si realizza attraverso il dialogo, la trasparenza e la correttezza delle comunicazioni. Qualità che stanno mancando fortemente alla politica dei partiti. Davide Bono Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358 — Ufficio Stampa gruppo consiliare regionale MoVimento 5 Stelle 347-1498358
Inaccettabile la chiusura del punto nascite di Susa
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