sabato, Aprile 18, 2026

Bloccare gli euro-3 diesel è inutile e dannoso

Le ipotesi allo studio per contenere le emissioni di PM10 nella città di Torino e area metropolitana, stando a quanto trapelato finora, rischiano di aggravare i problemi dei cittadini, oltre a non risolvere l’emergenza.

Non si conoscono ancora i contenuti del piano anti-emissioni che verrà concertato in Provincia, ma da giorni si parla di misure che andrebbero a colpire le vetture diesel Euro3, obbligandole a fermarsi nei giorni di sforamento dei limiti di particolato.
Ribadiamo per l’ennesima volta che una soluzione del genere è inutile e andrebbe a pesare solo sui cittadini che in questo grave periodo di crisi non possono certo permettersi di cambiare la loro autovettura né di installare un costoso impianto anti-particolato. 
Bisogna sfatare il mito della sostenibilità dei veicoli a gasolio dotati di filtro antiparticolato. Questo strumento non elimina infatti le polveri, ma le fraziona ulteriormente, a livelli non rilevati dalle centraline per il PM-10 o il PM-2,5 esistenti in città, ma assai più dannosi per la salute. Mentre quelle più grosse si fermano nei bronchioli, creando patologie cardio-respiratorie, le più piccole finiscono direttamente nel sangue e possono creare patologie tumorali. Non è quindi un filtro miracoloso che fa sparire il particolato, ma un pericoloso apparecchio per aerosol di particolato

Crediamo sia necessario rivedere totalmente il concetto di viabilità pubblica e privata, con progetti di medio-lungo periodo, nonché di riscaldamento pubblico e privato. Senza vessare inutilmente i cittadini. I soldi sprecati per opere inutili o mangiati con l’aumento del costo delle opere, il Movimento 5 Stelle li metterà per incentivi alla ristrutturazione energetica del Paese, sia in un’ottica di riduzione dei consumi che di utilizzo di fonti rinnovabili.

Davide Bono – Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle
Vittorio Bertola – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Torino

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