di Davide Bono
Santi numi che pazienza! Dal 15 ottobre ogni giorno mi chiamano giornalisti per sapere chi sono i Black Bloc e se ci sono i Black Bloc in Piemonte e in Valsusa. Sorrido amaro e penso a Cossiga e al suo famoso discorso ad anni di distanza da Genova, a proposito delle sollevazioni studentesche del 2008. Ve lo riporto: “Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni […] Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città…Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì”.
Potete leggere l’articolo integrale qui.
Alla manifestazione del 15 ottobre il moVimento 5 stelle non ha aderito se non come singoli cittadini. C’era qualcosa nell’aria che non convinceva e avevamo già manifestato in modo ultrapacifico il 10 settembre, il Cozza Day, dove, in fila indiana abbiamo portato delle cozze sotto il Parlamento. Potete vederlo qui. Sicuramente la manifestazione del 15 ottobre è servita a qualcosa. A dare la giustificazione alla casta di reprimere qualunque movimento di dissenso. Con la scusa di un centinaio di teppisti in azione (di dubbia origine: infiltrati o pischelli come Er Pelliccia?), si è riusciti a far passare in secondo piano le motivazioni di centinaia di migliaia e forse di milioni di italiani che hanno perso o stanno perdendo il posto di lavoro, sono strozzati dalle Banche o da Equitalia, di giovani senza un futuro, di senza pensione. Motivazioni condivise a pieno dal moVimento, ma calpestate. Per la mancanza di un’organizzazione o di un servizio d’ordine (che potevano fare almeno i partiti o le sigle sindacali presenti) e per la mancanza di prevenzione e organizzazione da parte della Prefettura. Si possono lasciare 200 persone per oltre un’ora libere di mettere a ferro e fuoco Roma, senza intervenire, e agire solo quando il corteo arriva in piazza? E’ ovvio che dietro a tutto ciò c’è una strategia chiara, ma è altrettanto ovvio che i movimenti sono fessi se ci cascano. Ora Maroni e Di Pietro vanno a braccetto per reintrodurre una legge Reale bis, con Napoli (PDL) che dice “l’ho detto prima io!”. Tutti insieme per proteggersi ed arricchirsi. E le forze dell’ordine e i cittadini a farsi del male vicendevolmente ed indebitarsi.
Sono queste le cose che il moVimento 5 stelle e tutti quelli che vogliono cambiare lo stato delle cose non devono fare. I poliziotti, come dice Beppe Grillo, votano per noi, sanno che siamo gli unici che aumenterebbero i trasferimenti a loro e ai tribunali, e che non faremmo fare loro da scorta alle nostre escort. L’obiettivo è la casta. Che non si sconfigge con i sanpietrini, ma con le proposte politiche e la coerenza. Un sanpietrino o un estintore lanciato la rafforza perchè spaventa la stragrande maggioranza di persone giustamente moderate, ma buone proposte politiche, coerenza e l’incorruttibilità nel proprio agito li terrorizzano. Perchè non hanno armi per contrattaccare se non il silenzio mediatico, che noi aggiriamo con il web e la trasparenza. Se agiamo così, sono finiti.
In Molise il MoVimento 5 stelle ha preso il 5,60% senza nessun radicamento territoriale, senza soldi, senza faccioni. Se anche al sud superiamo il 4%, il Parlamento è alla portata, pur se il Bersani di turno prova a modificare la legge elettorale.
In ogni caso, manifestare il proprio dissenso è un diritto, non facciamocelo portare via. Domenica mattina andiamo alle ore 10.30 tutti a Giaglione, Valsusa per manifestare pacificamente contro lo spreco assurdo del TAV: il motto è “no ai tagli della finanziaria, sì ai tagli delle reti abusive”, le reti abusive del non-cantiere che pd-pdl-lega vendono all’Europa per rubare un po’ di soldi e vivacchiare ancora per qualche annetto. Ci saranno le televisioni e vedremo se la politica abusiva avrà ordinato alle forze dell’ordine di sparare i lacrimogeni ad altezza uomo e di aggredire i suoi datori di lavoro. Noi stiamo preparando delle gigantesche forbici di carta.
Ps. venite tranquilli che non ci saranno infiltrati vestiti di nero con il “caschetto”. I Black Bloc sono altri.


VERGOGNOSO!!! Questa è ben lontana dall’essere chiamata DEMOCRAZIA!
Ricorda vecchi sistemi di epoche dittatoriali, ma come vediamo molto efficaci tutt’oggi.
Inserire degli infiltrati (violenti!) per screditare una protesta pacifica e sacrosanta sarebbe meritevole di una VERA indagine e dopodichè condannare con l’ergastolo senza sconti a chi attenta, con questi modi subdoli, alla libera manifestazione di dolore per un’Italia che agonizzando sta per soccombere.
Già, vergognoso Cossiga …e vergognoso chi apllica ancora oggi la stessa tecnica sovversiva.
certo la colpa è degli infiltrati….oppure in ogni caso della polizia.Ovvio che avrebbe dovuto intervenire in mezzo ad altri manifestanti con tutti i rischi del caso.Poi se ci scappava il morto era colpa della polizia fascista.
Andate a vedere il numero del 2001 del Manifesto quando ci furono i problemi a Genova (morte di Giuliani). C’è una bella foto a centro pagina che indica chi siano.
Bisogna solo scoprire/capire chi dà loro gli ordini, visto che chi sono si sa da tempo.
E’ tutto a base di “stato” e le prove ci sono! A quellki serve aumentare lo scontento della gente epr poter dichiarare la dittatura (se ancora non ‘vaete capito)… e come fecero al tempo del fascismo per imporla? Si è tornati a quelle tecniche!
Il mio invito, rivolto a quanti sono davvero arrabbiati e sconvolti (giustamente) dalla violenza quotidiana della politica italiana, è a non farsi abbagliare da un sole troppo accecante.
A non “assolvere” il fondamentale diritto di dissenso in un solo estemporaneo momento.
Il dissenso è costruzione di un paese diverso, lavoro continuativo, faticoso, nevrotizzante e noioso ( non è così affascinante nuotare nel mare di commi ed articoletti, nei gangli disgustosi della struttura volutamente labirintica che hanno costruito per tenerci ben bene alla lontana ), ma oggigiorno… eroico, necessario.
Il “Potere” ha tradotto, compreso e ora si serve degli atti di rivolta di piazza. Ogni atto violento singolo in piazza, nella nostra epoca, è strumentale al potere costituito.
Per questo accolgo l’invito dei notav di domenica: manifestare CIVILMENTE con un gesto pacifico di DISOBBEDIENZA CIVILE.
Non mi sento ‘opposta’ a chi è arrabbiato con il “potere costituito”, solo chiedo loro (chiunque siano) di non fare il gioco di quest’ultimo.
Anche io avevo tanta voglia di restituire le ‘mazzate’ prese un tempo, poi ho compreso che l’unica cosa che mi interessa è punire i mandanti delle mazzate, nell’unico modo che gli duole: toglier loro la capacità di ledere, in ogni campo.
Ringrazio i ragazzi del movimento 5 stelle per il loro esempio e le lucide parole,li ringrazio per il loro costante lavoro
ringrazio il movimento notav per esistere ed esserci.
cordialmente,
ci vediamo al corteo ….
Ile
Arriveremo in parlamento più presto di quanto pensano, e già si stanno cagando sotto!!!
A quanto pare le nostre idee piacciono,la gente sta finalmente aprendo gli occhi, grazie al grande Beppe Grillo e voi tutti!!!! W il Movimento 5 Stelle!!!!
Sinceramente ho paura che domenica possa succedere qualcosa di grosso, ma penso che i black blok, o come li volete chiamare se effettivamente ci sono, più che loro sono da temere i poliziotti, cc e tutti quelli che sono là a mangiare pane a tradimento, tra di loro si nascondono i più pericolosi infiltrati tra i dimostranti pacifici! Speriamo che il Signore ce la mandi buona davvero!!!!!!!!
Bravo Signor Bono, è sempre stata una mia convinzione la strategia degli infiltrati. Certo non possono massacrare tutti all’aria aperta come a TienAmmen (scusate se magari lo scrivo scorretto)e quindi hanno ideato quella strategia che comunque ottiene o stesso risultato: far passare in secondo anzi terzo piano e calpestare le motivazioni.
..che assurdo quel Cossiga, quanto mi vergogno che sia un mio connazionale..ma che ci fanno al potere dei mo stri del genere??? Siamo nel 2ooo o nel 200??
All’altra grande manifestazione a Chiomonte c’ero anch’io, a questa penso che ci sarà mia figlia con amici
Spero che sia un pò meno violenta di quella
Questi politici bisogna scalzarli pian piano con i voti come in Molise e fare pernacchie a personaggi come il segretario del PD Morgando che intima ai suoi di non partecipare pena l’espulsione dal partito
Morgando un signor nessuno che nelle sue zone ,
il Canavese, nessuno lo considera. Quando si è presentato per le elezioni a sindaco ha fatto ben magre figure.
Sconfiggeremo la Casta senza sanpietrini, ma con le proposte politiche e la coerenza…è solo questione di tempo ma ci riusciremo! Bravo Davide
Parole più che giuste Davide Bono!
Ragazzi vorrei avere una posizione più netta sull’argomento ma non sono abbastanza informato sulla necessità o meno di questo cantiere quindi se qualcuno con parole semplici me lo volesse spiegare lascio la mia posta, grazie! luciano74@live.com