sabato, Aprile 18, 2026

Il terrorismo della Casta


Di Davide Bono

La Casta suscita orrore a coloro i quali detengono ancora un barlume di Idea democratica e meritocratica. La casta spesso si trova a denunciare, in una preterizione su sè stessi, atti barbari che ne contraddistinguono l’operato. Si sente spesso parlare di lobbismo, quando essa è in ragione e a difesa dell’esistenza stessa delle lobbies economiche, di corruzione, quando essa è l’orpello pletorico con cui si annienta la meritocrazia, di terrorismo e di lotta al terrorismo, quando essa esporta la propria “democrazia” con la violenza e foraggia o cavalca il terrorismo.


Napolitano ha recentemente proposto e ottenuto tramite legge parlamentare l’indizione della giornata della memoria delle vittime del terrorismo, facendola cadere il 9 maggio, il giorno del ritrovamento del cadavere dello statista DC Aldo Moro. Peccato che sul periodo del terrorismo, tanto sia stato detto, ma poco di attinente alla verità. Si sa ormai per certo che le Brigate Rosse vennero infiltrate da agenti segreti e alcuni libri scritti da giornalisti e magistrati insospettabili come Imposimato, allora giudice istruttore, parlano chiaramente dell’uccisione politica di Aldo Moro per evitare il compromesso storico con il PCI e l’ingresso dei comunisti al governo.
Nel frattempo i documenti restano secretati e i pigmalioni della povera storia italica, fatta di depistaggi e uccisione o affossamento di tutti coloro i quali volevano un’Italia più unita, forte, democratica, restano al potere, solo sfiorati dalla ribellione civile e dalla giustizia (Andreotti, Cossiga, Gelli, Dell’Utri…), mentre i Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino vengono brutalmente ammazzati da quella commistione di Stato, mafia e massoneria. A questi i partiti fanno da scudo e da strumento per il mantenimento dello status quo oligarchico.
Oggi la ricerca di verità e di giustizia si fa sempre più pressante così come la voglia di ricambio generazionale per porre fine alla deriva del nostro Stato. Come si può quindi proporre così a cuor leggero un Ordine del Giorno che parla di istituire tutti gli anni un Consiglio Regionale straordinario che commemori le vittime del terrorismo e di prendere a modello politico, il presidente Napolitano? Quando il tappo sarà saltato, e ridiscuteremo degli anni di piombo e degli omicidi Falcone e Borsellino e della trattativa stato-mafia, potremo pensare a farne degli Ordini del Giorno.
P.s. Oggi cade il diciannovesimo anniversario della Strage di Capaci, diciannove anni senza verità e giustizia.

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5 Commenti

  1. NON Molliamo mai!!!!!
    Ci sono migliaia e migliaia di persone che hanno dato la vita per l’Italia, sicuramente non per QUESTA Italia.
    Onore alla memoria del giudice Falcone e di tutti gli altri.

  2. Come poter far cadere questo potere lobbistico in tutto il mondo ? Noi giustamente ci preoccupiamo della nostra cara Italia, ma tutto il mondo “debole” e mediamente ignorante sarà sempre alla mercè dei lobbisti. Scendere nelle strade, occupare le sedi politiche mandando a casa tutti, fin dove è possibile. Le dittature rimaste senza soldi dell’occidente saranno costrette a cadere per mano del popolo, tutti insieme. Utopia pura, ma ci credo sempre. Grazie Davide, Fabrizio, Vittorio e Chiara. Saremo sempre al vostro fianco.
    Andrea

  3. si deve fare ancora molta strada.meno male calcuno a pensato di oporsi in questa maniera x questi mangiano carne umana e bevano sangue umano i terorismo e loro prodotto di una politica morta di un mondo quasi ala fine della sua esistenza AMEN

  4. Il potere attuale vuole le grandi opere, propinandole come segno del progresso. Vuole accorpare gli ospedali, chiudendone alcuni e danneggiando gli utenti. Vuole privatizzare l’acqua, mentre l’energia lo è già. Vuole produrre schiavizzando, con scuse insulse quali scarsa produttività ed eccessivo costo del lavoro. Insiste sulle fonti fossili, mentre alcuni paesi stanno sviluppando da anni tecnologia solare, fotovoltaica, eolica, in primis la Germania. Ma conta indibbiamente sull’acquiescenza dei suoi sudditi. Dispensa notizie ottimistiche sul debito e sul PIL, indicando le grandi opere come il volano della crescita. Ma abbiamo capito dietro questo potere cosa c’è? Non invochiamo preterizioni, qualsiasi cittadino un po’ informato le neutralizza. Informato e non schiavo dell’oggetto di consumo. Perchè consumando il potere ottiene un doppio scopo : ottunderti e comprarti.

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