Questa sera, con partenza da Piazza Arbarello alle 20,00, avrà luogo a Torino la fiaccolata organizzata da Lega e Pdl per protestare contro quello che da loro viene definito come “Un tentativo di sovvertire la volontà popolare”. Il 1 luglio avrà infatti luogo l’analisi da parte del TAR del ricorso contro tre liste che sostennero la coalizione guidata da Cota alle ultime elezioni regionali: i Verdi Verdi, Al Centro con Scanderebech ed il Partito Dei Pensionati di Michele Giovine.
Le attenzioni di tutti si concentrano in particolare su quest’ultimo, poichè parallelamente al Tribunale Amministrativo, su Michele Giovine è in corso anche un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica come avvenne già nel 2005, ma poi tutto cadde in prescrizione. Secondo quanto parrebbe accertato dalla Procura della Repubblica di Torino, Giovine avrebbe autenticato le firme dei candidati da lui stesso falsificate, e ci sarebbe addirittura chi non era a conoscenza di essere stato candidato. L’inchiesta procede speditamente e il TAR potrebbe rinviare ogni decisione al 15 luglio, in attesa di avere maggiori elementi a disposizione. Se il Tribunale Amministrativo dovesse accogliere il ricorso potremmo vedere invalidato l’esito delle elezioni del 28 e 29 marzo 2010. La clamorosa decisione, che avrebbe come unico precedente quanto accaduto nel 2001 in Molise, aprirebbe la strada a diverse ipotesi, non ultima quella di un clamoroso ritorno della Giunta Bresso (limitatamente all’ordinaria amministrazione) in attesa di nuove elezioni. L’eventualità di un ritorno alle urne ha già scatenato una vera e propria febbre da campagna elettorale, con Cota che ricomincia a parlare per slogan (ma ha mai smesso?), la Bresso che dice di non aver mai cambiato idea sul ricorso (ma si era tirata indietro dopo aver ottenuto una poltrona in Europa) ed il centrosinistra che si appresta a candidare alla guida della coalizione nientemeno che Sergio Chiamparino. La posizione del MoVimento 5 Stelle Piemonte in questa querelle è, come sempre, di attesa fiduciosa degli esiti delle inchieste penali ed amministrative, anche se ci rammarichiamo del fatto che in un momento come questo tornare di nuovo al voto comporterebbe una spesa di circa 25 milioni di euro e impedirebbe di pensare ai problemi del Piemonte. Allo stesso tempo riconosciamo il diritto di tutti a manifestare pacificamente, ma riteniamo non del tutto opportuno usare la piazza per tentare di fare pressione sulla magistratura, pressione che si aggiunge a quella già fatta da Cota recandosi al Quirinale. Lo stesso Cota che ora si professa vittima di Giovine, secondo quali criteri ha scelto le liste della sua coalizione? Non sappiamo come andrà a finire tutto questo: viene da dire, parafrasando Ennio Flaiano, che “La situazione è grave ma non seria”. Se si dovesse tornare al voto noi siamo pronti, e siamo sicuri che il nostro consenso elettorale aumenterebbe. Fin qui siamo stati coerenti con quanto detto in campagna elettorale, stiamo cercando di portare trasparenza, di abbattere i costi della politica e di porre freno a opere che vanno contro il territorio ed i cittadini, come la TAV, le centrali nucleari e gli inceneritori. Siamo inoltre sicuri che gli elettori piemontesi questa volta sapranno smascherare giochetti come quello di accettare nella propria coalizione liste composte da persone che più di una volta hanno commesso irregolarità e liste che, come quella dei Grilli Parlanti, grazie all’aiuto di esponenti del centrosinistra si sono presentate con la malcelata intenzione di togliere voti al MoVimento 5 Stelle.
Il Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle


Da quando vede legislature in Piemonte da vicino questa ̮̬ la piÃÆÃ¹ grottesca.
Quello perÃÆÃ² che mi lascia l’amaro in bocca ̮̬ che si continuino a tenere riunioni di Consiglio per non addivenire a nulla ma i Consiglieri si prendono âââ¬Å¡Ã¬ 122 a seduta.
Grazie percḫ̬ continuate a grabare inutilmente sulle nostre tasche.
Da quando vedo legislature in Piemonte da vicino questa ̮̬ la piÃÆÃ¹ grottesca.
Quello perÃÆÃ² che mi lascia l’amaro in bocca ̮̬ che si continuino a tenere riunioni di Consiglio per non addivenire a nulla ma i Consiglieri si prendono âââ¬Å¡Ã¬ 122 a seduta.
Grazie percḫ̬ continuate a grabare inutilmente sulle nostre tasche.