l MoVimento 5 Stelle Piemonte invita i cittadini al primo incontro a Torino di Democrazia partecipata con Paolo Michelotto, imprenditore ed editore, che ha scritto e condiviso gratuitamente online il suo libro “La democrazia dei cittadini” nella versione web di 140 pagine. Nello scritto edito nel 2008, sono riportati esempi concreti e di successo dove i cittadini hanno partecipato: un percorso-guida ricca di idee innovative già sperimentate con relativi vantaggi e funzionamento.
Democrazia diretta, partecipativa, deliberativa.
Uno strumento di democrazia diretta che sta affermandosi nella nostra cultura è il bilancio partecipativo dall’esperienza di Porto Alegre in Brasile. Le nuove tecnologie informatiche e di comunicazione potrebbero essere sfruttate per nuove forme di democrazia diretta e-democracy (per esempio oggi è concepibile, almeno in Occidente, un referendum elettronico).
L’Italia prevede due strumenti di democrazia diretta: il referendum e l‘iniziativa popolare. L’influenza di tali strumenti è, nel complesso, abbastanza marginale.
La Svizzera è l’unico stato che applica la democrazia diretta a livello nazionale, cantonale e comunale. Il popolo può bloccare una legge o una modifica della costituzione deciso dal parlamento tramite referendum o può imporre un cambiamento legislativo o costituzionale tramite un’iniziativa popolare. In quasi tutte le democrazie moderne, comunque, esistono istituti di democrazia diretta, anche se perlopiù sono fortemente limitati dai rispettivi governi o parlamenti.
Cittadinanza attiva, autogoverno locale, bilancio partecipativo sono stimoli per accrescere e evolvere il nostro impegno di cittadini.
“Per vivere la migliore delle società possibili, non occorrono rivoluzioni, ma basta prendere esempio dalle migliori pratiche ed esperienze che, nel mondo, rendono la democrazia viva e funzionante. Non sono molto conosciute, ma esistono. Dove i cittadini hanno diritto di far sentire la loro voce e di decidere, lì c’è la vera democrazia. Svizzera, Danimarca, Baviera, California, Brasile, ovunque c’è qualche idea buona, si può studiare e cercare di applicarla qui da noi. Il mio impegno per la democrazia vera è fondato sulla convinzione che se i cittadini non interverranno direttamente nelle decisioni del proprio mondo, superando gli interessi economici oggi imperanti, andremo rapidamente incontro all’autodistruzione ambientale, economica e sociale. E sono profondamente convinto che i cittadini siano saggi e capaci di amministrarsi al meglio.” Paolo Michelotto – Il Consapevole n° 19

