Riso, etichetta trasparente a rischio
Aspettiamo a Vercelli il Ministro dell’Agricoltura Martina. Venga a spiegare ai risicoltori della zona le sue assurde scelte che mettono a serio rischio l’introduzione dell’etichetta trasparente.
Oggi in Consiglio regionale ne abbiamo chiesto conto ai suoi colleghi di partito che siedono nella Giunta piemontese. L’assessore all’agricoltura Ferrero ha parlato di una non meglio precisata “provocazione” per attirare l’attenzione dell’Europa sul tema. Una motivazione che appare surreale. Di certo c’è solo che per aver anticipato il decreto sull’etichetta trasparente, senza attendere i 3 mesi previsti per i pareri delle commissioni europee competenti, c’è la concreta possibilità di vedere disapplicata questa importante norma e l’eventuale apertura di una procedura d’infrazione contro l’Italia con sanzioni milionarie.
Qual è il vero obiettivo del Governo? E la Giunta del Piemonte, regione in cui si produce oltre il 50% del riso italiano, perché tollera tutto questo?
Rinnoviamo l’invito a Martina di venire a Vercelli a spiegare i motivi di questa decisione e alla Giunta piemontese di far sentire la propria voce al Governo. Gli interessi dei risicoltori e dei consumatori piemontesi devono venire prima degli ordini di scuderia di partito.
Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte
Mirko Busto, deputato M5S


