sabato, Settembre 12, 2026

“LA REGIONE FERMI LA VARIANTE DI DRUENTO. 14 ETTARI DI TERRITORIO A RISCHIO CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA”

CONSUMO DI SUOLO, VALETTI (M5S): “LA REGIONE FERMI LA VARIANTE DI DRUENTO. 14 ETTARI DI TERRITORIO A RISCHIO CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA”

Alla nostra interrogazione su come intenda esprimersi la Regione Piemonte sulla variante che cementificherebbe 14 ettari di terreno nel Comune di Druento, l’assessore Valmaggia evita accuratamente di esprimere una posizione politica. Il nostro territorio non ha subito ancora abbastanza danni affinché un amministratore pubblico abbia il coraggio di porre fine al disastro esprimendosi con chiarezza.
La variante al piano regolatore, seppure non ancora bloccata, è stata quindi sospesa grazie all’azione del Movimento 5 Stelle a Druento e in Regione che ha contribuito a sollevare il caso e a frenare l’azione del Comune.
A quanto sostiene l’assessore, il sindaco del comune della cintura torinese, sulla base di non ben definiti problemi procedurali, ha deciso di sospendere le sedute per attendere che il collegio di vigilanza valuti e verifichi se le procedure fossero corrette. La variante infatti poggia le proprie fondamenta su un decreto del 1991 che consentiva ai comuni di concedere in locazione ai funzionari e ai dipendenti delle amministrazioni dello stato coinvolti nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata alloggi e appartamenti.
Appare chiaro tuttavia che le necessità del piano siano cessate da tempo e che l’appiglio alla legge del ‘91 non fosse che una scappatoia al piano regolatore che non consentirebbe un aumento di tale dimensioni della cubatura edificabile. Non c’è alcuna giustificazione ad un un tentativo di cementificazione tra i più importanti e devastanti del territorio della provincia.

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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