E’ ufficiale, con il via libera della prima Commissione Chiamparino tassa i veicoli ecologici. Sono queste le misure strategiche contro lo smog invocate solo ieri in Consiglio regionale? “Non vi conviene comprare auto ecologiche” è questo il messaggio lanciato dalla Regione Piemonte attraverso i propri atti. Così la Giunta colpisce i mezzi privati meno inquinanti anziché promuoverne l’uso come avviene nei paesi civili.
La mobilitazione del Movimento 5 Stelle, che ha raccolto 17 mila firme in un mese contro il bollo di Chiamparino, è servita comunque a limitare in parte la tassazione regionale. Dopo la petizione e le battaglie in Commissione la Giunta è stata costretta a rivedere al ribasso la tassazione. Sono state risparmiate dal salasso le auto elettriche, che rappresentano una piccola minoranza ed il bollo è stato abbattuto a 1/5 per le auto a metano dopo il quinto anno ed a 1/4 per quelle a GPL. L’esenzione prevista per i mezzi monofuel (con serbatoio benzina sotto 15 litri) è solo uno specchietto per le allodole, i mezzi classificati in questo modo sono appena 2 mila in tutto il Piemonte. Ulteriore presa in giro da parte della casta piemontese che quando conviene si mostra in bicicletta davanti agli obbiettivi dei fotografi, ma tutti i giorni viaggia con le nuove auto blu regionali.
Il nuovo bollo di Chiamparino sulle vetture ecologiche, i tagli sempre più pesanti al trasporto pubblico locale e la bocciatura del nostro ordine del giorno per realizzare un piano dell’aria ventennale dimostrano come il PD non abbia alcuna intenzione di intervenire in modo efficace per abbattere l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria. Le dichiarazioni di questi giorni sono semplice propaganda, i fatti concreti vanno nella direzione opposta.
Gruppo regionale M5S Piemonte
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