Il ricorso di 42 ex consiglieri regionali contro il taglio ai vitalizi regionali rappresenta il fallimento di Chiamparino e della sua presunta strategia per tagliare i costi della politica. E’ stata introdotta una decurtazione ridicola e per giunta limitata nel tempo.
Gli ex consiglieri sono stati addirittura consultati preventivamente con l’intento di “evitare ricorsi alla giustizia”. Nessuno invece tra i banchi della maggioranza regionale si è mai preso la briga di consultare i piemontesi per l’aumento dell’Irpef, l’introduzione del bollo sulle auto ecologiche e sui pesanti tagli alla sanità.
A questo punto, con l’ennesima battaglia di carte bollate, tanto valeva attuare la proposta del MoVimento 5 Stelle che prevedeva l’abolizione totale retroattiva dei vitalizi previa restituzione delle quote versate durante il mandato. In questo modo si sarebbe evitato almeno l’aumento del bollo auto. Ripresenteremo la nostra richiesta nel documento di bilancio in discussione oggi in Consiglio regionale.
Gruppo regionale M5S Piemonte

