Guardia medica a pagamento in alta Valsusa per i non residenti . Nei giorni di alta affluenza turistica, da domani 4 dicembre e fino ai primi giorni di aprile, chi avrà bisogno di questo servizio, dovrà sborsare ben 15 euro per visita ambulatoriale e 25 per visite a domicilio. Sarebbe questo il potenziamento annunciato dalla direzione dell’ASL TO3? Un potenziamento interamente a carico dei cittadini!
Comprendiamo la cronica mancanza di fondi nella sanità piemontese e la necessità di far fronte a esigenze non indifferenti durante il periodo turistico. Riteniamo però che la Guardia medica debba essere un servizio erogato gratuitamente a tutta la popolazione, senza distinzioni. Se proprio necessario chiedere un contributo ai cittadini, almeno dovrebbero essere esclusi i residenti nell’ASL TO3. Con questo progetto invece si privilegia una sorta di sanità privata, visto che già in alta valle i servizi sanitari sono quasi tutti privati e a pagamento.
Per quanto riguarda invece il servizio tradizionale di Guardia Medica non cambierà nulla. Sarebbe stato necessario un potenziamento rivolto a questo servizio e non introdurre prestazioni “a gettone”.
L’iniziativa dell’ASL è peraltro discriminante per gli stessi lavoratori stagionali, i quali se fossero impiegati in altri territori turistici non dovrebbero pagare la prestazione erogata dalla Guardia medica. Tutti dovrebbero avere pari diritti, a prescindere dalla residenza, come sancito anche dalla Costituzione.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte
ALTA VALSUSA – BATZELLA (M5S): “GUARDIA MEDICA A PAGAMENTO, ALMENO SIA GRATUITA PER I RESIDENTI NELL'ASL TO3”
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