Un baby parking privato, quindi pagato con i soldi privati delle famiglie, che si trova in un locale messo a disposizione dal Comune di Chiomonte (TO) ad un’associazione curiosamente presieduta proprio da una consigliera Comunale. E come se non bastasse gli arredi “di alta qualità” sono offerti da CMC, la solita cooperativa “rossa” incaricata a costruire il TAV ed altre mille opere pubbliche in giro per l’Italia.
E questo sarebbe un “progetto riuscito” che trasuda “pacificazione”? Questa è né più né meno che un’iniziativa privata sostenuta quasi interamente con fondi pubblici. E quella di CMC altro non è che l’ennesima elemosina al territorio. Agli occhi dei cittadini si cerca di far passare come grande conquista ciò che invece dovrebbe essere garantito per legge.
Vien da chiedersi cosa capiterà quando la grande opera inutile sarà terminata, considerando che i bambini rientrano proprio nella categoria più esposta all’aumento di patologie polmonari. La CMC donerà fondi anche per la sanità valsusina ormai devastata da Chiamparino?
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

