Il vizio delle firme false, se le accuse fossero confermate, pare sia diffuso tanto tra i democratici torinesi quanto tra quelli del vercellese. La richiesta del rinvio a giudizio del sindaco di Vercelli Maura Forte è un fatto grave, che evidenzia come potrebbero essersi verificate “leggerezze” nella presentazione delle liste alle ultime elezioni provinciali.
Le vicende di Cota e Chiamparino, sommate a quella avvenuta in Provincia di Vercelli, evidenziano un dato di fatto incontestabile: centro- destra e centro-sinistra sono uguali. Solo il Movimento 5 Stelle non è mai stato coinvolto in questo tipo di contestazioni.
In Consiglio comunale a Vercelli abbiamo già presentato una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco a causa dell’atteggiamento dimostrato nella vicenda ospedale. Solo per ordini di scuderia del proprio partito si è rifiutata di ricorrere alla giustizia per difendere i servizi sanitari della Città. Con la vicenda giudiziaria delle firme false rinforzeremo la nostra richiesta di sfiducia del primo cittadino in Aula consiliare.
Michelangelo Catricalà, Consigliere comunale Vercelli
Mirko Busto, deputato M5S
Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

