sabato, Settembre 12, 2026

NOVARA – MOVIMENTO NO F35 NEL SILENZIO ASSORDANTE DELLA CRISI, L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL BOMBARDIERE HA INIZIATO A VOLARE

Nello stabilimento FACO, interno all’aeroporto militare di Cameri, il 7 settembre 2015 è decollato il primo dei novanta esemplari del cacciabombardiere nucleare F.35.
Sono invece rimasti a terra, disoccupati, nove su dieci dei posti di lavoro promessi e sbandierati.
Gli innumerevoli problemi tecnici del velivolo rilevati negli USA, sarebbero forse risolti a suon di aumento dei costi ormai fuori controllo. Essi ci parlano di un spesa stimata per difetto di oltre cinquanta miliardi di euro per vent’anni di attività comprensivi delle spese per acquisto e manutenzioni…
Lo scorso anno, il Parlamento Italiano, aveva approvato un’ordine del giorno che impegnava il Governo a dimezzare il numero degli aerei da acquistare e costruire. In realtà è stato riconfermato l’acquisto di 90 velivoli al costo per velivolo di oltre 120 milioni di euro
Nei fatti assistiamo ad un colossale travaso di risorse dal welfare alla spesa militare.
Non sono bastati due secoli di colonialismo nordista a saccheggiare il sud del mondo con la forza delle armi. Oggi riscontriamo cosa producono questi mezzi con gli interventi in IRAQ, AFGANISTAN, LIBIA, SIRIA: milioni di profughi incalzati dai tagliagole dell’Isis.
Noi del movimento novarese NO F.35, nati nel 2007, in antagonismo contro questa sciagurata deriva senza ritorno, siamo un composito organismo su base volontaria, formato da persone di diversa provenienza ed orientamento, uniti nella critica all’assurdo accanimento dei vari governi nel privilegiare il riarmo a scapito dei diritti alla pace, al lavoro, alla casa, alla scuola, alla sanità, all’ambiente, a salari e pensioni degne di un stato democratico.
Siamo consapevoli di aver tentato di presidiare il territorio (qui ed ora), con diverse iniziative di denuncia e proposte di riconversione: tuttavia siamo ancora insufficienti rispetto alla macrostruttura del silenzio-assenso che ci sovrasta.
Contro l’apatico astensionismo o la rancorosa rassegnazione, lanciamo un’appello a tutte quelle persone, associazioni, movimenti ed organizzazioni politiche e sindacali per un rilancio di una opposizione alla costruzione, acquisto e utilizzo degli F.35
Camminiamo anche a piedi scalzi, ma senza abbassare la testa, un altro mondo è possibile.
Vogliamo riprendere a confrontarci, MARTEDI 6 OTTOBRE ore 21 al quartiere Sacro Cuore di Novara

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