Da TELT la solita propaganda a spese dei cittadini. E’ ipocrita l’idea di far passare come occasione di dialogo e coinvolgimento un concorso di idee rivolto ai giovani per realizzare il nuovo logo del TAV.
Il tutto sotto lo sguardo benevolo di intellettualoidi provenienti dai soliti salotti buoni torinesi legati a doppio filo con l’assessore alla Cultura Parigi (Circolo dei Lettori e Damilano su tutti).
Se veramente si intende aprire un dialogo con i giovani, si inizi creando le occasioni adatte. Si trovino gli spazi adeguati per consentire un confronto aperto, in modo che si possano confrontare le tesi a sostegno ma anche quelle contrarie all’opera.
Si spieghi ai ragazzi per quale motivo manchino i soldi per investire sull’istruzione, sul lavoro, sul futuro insomma e vengano impegnate invece così tante risorse su un inutile collegamento ferroviario.
Forse un vero confronto al cospetto delle nuove generazioni fa troppa paura e potrebbe imbarazzare chi avrebbe ben poche risposte alle domande che i giovani saprebbero porre.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
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