Oggi in Consiglio regionale abbiamo chiesto alla Giunta per quale motivo nel cuneese, al contrario di quanto avviene nell’alessandrino, è stata scelta per il laboratorio analisi ad alta automazione una sede non idonea come l’ASO Santa Croce di Cuneo.
In questo modo il laboratorio analisi della Granda sarà centralizzato presso l’ASO Santa Croce che però è geograficamente decentrato nella provincia mentre sarebbe stato piú logico inserirlo nell’ASL CN1 dove tale struttura poteva essere agevolmente ospitata senza ulteriori spese.
Invece per il nuovo laboratorio al Santa Croce dovranno essere create strutture adeguate e collegamenti telematici che, al contrario, sono presenti presso l’ASL CN1. Una spesa ampiamente evitabile e stimabile in diverse centinaia di migliaia di euro.
A questa semplice domanda l’assessore regionale alla Sanità Saitta ha affermato di non essere a conoscenza degli atti aziendali a monte di questa scelta e di non essere in grado di valutarli.
Mentre Saitta fa finta di non sapere, e vista l’ormai palese incompetenza dell’assessore a riguardo, abbiamo deciso di avviare un confronto diretto con tutti i direttori generali del cuneese.
Mauro Campo, Consigliere regionale M5S Piemonte

