sabato, Settembre 12, 2026

TAV – FREDIANI (M5S): “CONTROLLI SICUREZZA NEL CANTIERE DI CHIOMONTE, LTF SMENTISCE SAITTA”

Sicurezza nel cantiere TAV di Chiomonte (TO), l’assessore alla Sanità Saitta non sa nemmeno di cosa parla. In seguito all’interrogazione sugli effetti del cantiere sulla salute, Saitta aveva dichiarato che il programma di monitoraggio sulla salute dei lavoratori del cantiere era partito nel giugno 2013. “Fin dalla fase di messa in opera del cantiere stesso – aveva affermato Saitta in aula – ancor prima dell’inizio dei lavori di scavo, avvenuti circa un anno dopo”.
Circostanze e date ampiamente smentite proprio da LTF. In seguito all’ennesimo accesso agli atti siamo riusciti ad ottenere finalmente la data ufficiale di inizio degli scavi per il cunicolo esplorativo: 21 gennaio 2013. Proprio come emerge dal carteggio LTF – ARPA Piemonte precedente all’avvio degli scavi.
Carte, date e numeri smentiscono Saitta. L’assessore alla Sanità del Piemonte sembra non avere la più pallida idea degli effetti sulla salute del cantiere TAV. Peraltro nella stessa risposta illustrata in aula aveva ironicamente rassicurato i cittadini che “nessuno si è dimenticato della Valsusa”. Ma se questi sono i risultati preferiamo che la Regione Piemonte si dimentichi in fretta di questo territorio.
Ricordiamo inoltre come sempre dalla stessa interrogazione, e dalla conseguente risposta di Saitta, siamo venuti a conoscenza di un’inchiesta aperta dalla Procura di Torino. L’assessore infatti rivelò l’esistenza di uno studio condotto dallo SPRESAL sui lavoratori del cantiere. Successivamente ho effettuato un accesso agli atti per conoscere meglio la questione. Ottenendo dall’ASL TO3 il diniego di tali atti in quanto “hanno dato origine a notizie di reato trasmesse all’Autorità Giudiziaria”.

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