sabato, Settembre 12, 2026

FREDIANI (M5S): “CASTELLO DI RIVOLI E FORTE DI EXILLES, BASTA CON IL PRECARIATO DELLE COOPERATIVE. INTERVENGA LA REGIONE”

Oggi in Commissione regionale cultura si è parlato di Castello di Rivoli e del Forte di Exilles. Due realtà culturali di primo piano, gioielli storici differenti ma con problemi simili, in particolare sul fronte del lavoro. Entrambi penalizzati da una politica che fino ad ora non è stata in grado di valorizzarli adeguatamente e farli uscire dall’isolamento.
In seguito all’audizione delle organizzazioni sindacali è emerso che per il Castello di Rivoli il principale fattore di incertezza riguarda il fumoso progetto della cosiddetta “Superfondazione”, un vero e proprio accorpamento del Castello con il sistema museale torinese. Un’operazione spericolata della Regione Piemonte e del Comune di Torino che sta portando solo molta confusione e ancora nessun beneficio. Inoltre il sindacato FISASCAT ha fatto presente la situazione estremamente incerta dei lavoratori (30 della Cooperativa Copat) infatti nel bando sono state accuratamente omesse clausole sociali. A ciò va aggiunto l’annoso problema del mancato coinvolgimento dell’amministrazione comunale di Rivoli, esclusa dal CDA e da tutti i processi decisionali che pur interessano il proprio territorio.
Analoga incertezza anche ad Exilles dove gli 8 lavoratori del Forte non hanno alcuna certezza ed il contratto multiservizi siglato con la Cooperativa REAR garantisce una paga da fame. Peraltro nessun rappresentate di REAR era presente all’audizione, circostanza singolare visto che per molti anni il presidente è stato Mauro Laus, attuale presidente del Consiglio regionale. Con il passaggio della gestione dal Museo della Montagna al Comune di Exilles sarà ben difficile garantire i livelli occupazionali, infatti il Comune ha fatto sapere di essere in grado di poter garantire appena due lavoratori. Comprendiamo il momento difficile per la cultura piemontese, ma siamo convinti che il cambio di gestione non debba avvenire sulla pelle dei lavoratori. Lo stesso Chiamparino ieri ha parlato di lavoro come priorità assoluta della sua Giunta. E’ arrivato il momento di passare dagli slogan ai fatti. La Regione inizi quindi a vigilare con attenzione sulle condizioni attuate dalle cooperative che ormai hanno il monopolio dei servizi in campo culturale, prevedendo adeguate clausole sociali e di garanzia.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

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