La linea SFM5 (Stura – Orbassano) finirà per essere la più controversa tra quelle del nodo torinese, la sua realizzazione è stata infatti quasi completamente subordinata alla costruzioni di altre opere fortemente impattanti sul territorio, per l’ambiente e per la salute.
Oltre al TAV, ricordiamo che l’intera linea sarà realizzata anche con le compensazioni dell’inceneritore del Gerbido per circa 3,7 milioni. Un ricatto bello e buono che apre un interrogativo, dobbiamo arrenderci a poter avere opere utili solo in cambio della nostra salute e di altre opere inutili? L’intero TAV costerà più di 8 miliardi e solo le briciole saranno destinate al trasporto pubblico locale nell’ambito della linea SFM 5.
Riteniamo che il tema del trasporto pubblico locale non debba essere delegato alla carità che le lobbies delle grandi opere fanno alla collettività. Occorre una precisa progettualità frutto del confronto tra cittadini, amministrazioni locali e Regione Piemonte. Anche per questo motivo il Movimento 5 Stelle sta organizzando per il mese di settembre gli Stati Generali della mobilità in Valle di Susa.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

