Trenitalia e le maggiori organizzazioni sindacali strumentalizzano il problema sicurezza per sabotare il servizio ferroviario regionale. Infatti in seguito ad uno scellerato accordo nazionale saranno soppressi alcuni collegamenti sulle tratte Torino Porta Nuova – Cuneo; Cuneo – Torino Porta Nuova e Torino Porta Nuova – Ventimiglia.
E’ un diritto richiedere agli enti competenti l’immediata garanzia di sicurezza sui convogli. Tuttavia è sciacallaggio strumentalizzare la questione del capotreno aggredito brutalmente a Milano per per sospendere, a piacimento e senza alcun criterio, alcuni servizi pagati con soldi pubblici e necessari allo spostamento di migliaia di pendolari.
Che a Trenitalia non importi nulla dei treni e dei pendolari lo dimostra ogni giorno con la “qualità” del servizio offerto. A sorprendere semmai è la posizione delle maggiori sigle sindacali che fanno il gioco della dirigenza in barba ai pendolari. Sempre pronti a scioperare per le proprie rivendicazioni ma storicamente sordi ai problemi dell’utenza.
Il Movimento 5 Stelle ha già chiesto alla Regione Piemonte di invitare i gestori del servizio e delle stazioni ad installare adeguati impianti di videosorveglianza, oltre ad agire presso il Governo per colmare le mancanze del personale Polfer.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Trasporti
Mauro Campo, Consigliere regionale M5S Piemonte

