Abbiamo incontrato i rappresentanti di TERNA, presso la sala consiliare del Comune di Susa (TO), all’Open day organizzato per illustrare le caratteristiche dell’elettrodotto Piossasco – Grad’Ile (Francia) che attraverserà la Valsusa.
Mancano ancora dati concreti. E’ necessario infatti fare maggiore chiarezza sull’analisi costi/benefici del progetto, in particolare per valutare quali siano i vantaggi per il pubblico che investe non poche risorse. Non sarebbe meglio investire una cifra così importante per le energie rinnovabili? Inoltre parte dell’energia importata proviene, in quantità non controllabile, proprio dal nucleare al quale i cittadini italiani hanno detto “NO” attraverso ben due referendum.
Al momento, l’unica certezza è che per la valle non ci saranno vantaggi ma solo disagi. Non è prevista nemmeno la rimozione degli elettrodotti aerei (tralicci). Non possiamo che manifestare la nostra contrarietà rispetto all’ennesimo progetto che considera la Valsusa un corridoio di passaggio.
Ci auguriamo di poter presto partecipare ad un’assemblea aperta dove venga avviato un vero confronto alla presenza di cittadini, responsabili dell’azienda e amministratori, al fine di ottenere maggiore trasparenza e un migliore dibattito.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

