Dopo le prime lettere di sospensione dal lavoro recapitate in questi giorni, e l’annunciata chiusura dei sei punti vendita piemontesi (Mappano – Brandizzo TO; Serravalle Scrivia AL, Genola CN, Romagnano Sesia – Pombia NO), è ora che anche la politica regionale si faccia sentire. L’assessore al Lavoro Pentenero deve convocare subito un tavolo con i Commissari straordinari, infatti dopo il primo incontro è calato il silenzio sul futuro dei lavoratori.
Ai Commissari la politica piemontese deve anzitutto chiedere un aggiornamento costante sui tempi di erogazione di ammortizzatori sociali, sulle possibilità di ricollocazione e sulla presenza di eventuali acquirenti (che fino a poco tempo fa sembravano più che probabili).
Intollerabile delegare tutta la partita del Mercatone Uno al Governo ed ai ministeri competenti, anche la Regione deve fare la propria parte per salvaguardare l’occupazione.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

