Bocciati gli emendamenti del Movimento 5 Stelle alla legge finanziaria per ridurre i costi della politica piemontese. Ancora una volta abbiamo assistito all’ipocrisia della classe politica, l’ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini. Infatti prima delle elezioni, Chiamparino in testa, tutti gli esponenti del centro-sinistra avevano garantito il proprio impegno contro i privilegi della Casta. Alla prova dei fatti invece hanno votato contro ogni proposta di cambiamento.
Le nostre proposte prevedevano la riduzione del 36% dello stipendio dei Consiglieri regionali fino all’equiparazione con quello del sindaco del capoluogo, proprio come sbandierato dallo stesso Renzi e dal presidente Chiamparino.
Abbiamo inoltre chiesto di abrogare i vitalizi in maniera retroattiva, restituendo ai consiglieri i contributi versati, o in alternativa di ridurli drasticamente. Anche in questo caso la Casta ha preferito tutelare se stessa, senza distinzioni fra centro-destra e centro-sinistra
Con questo voto Chiamparino, il Partito Democratico ed il centro sinistra hanno dato dimostrazione ancora una volta della doppia morale che da sempre li contraddistingue.
Gruppo regionale M5S Piemonte

