Oggi 28 aprile si celebrano la Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro e la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto, due ricorrenze che in Piemonte hanno un significato particolare.
Ogni anno nella nostra Regione si registrano decine di morti sul posto di lavoro, inoltre proprio su questo territorio si è verificata la più grande tragedia dovuta all’amianto a Casale Monferrato, senza dimenticare la più grande cava amiantifera d’europa che si trova a Balangero (TO). Sicurezza sul luogo di lavoro ed emergenza amianto sono ben rappresentate anche dal grave caso di Palazzo Nuovo a Torino, attualmente chiuso per la presenza di materiale nocivo e dove sono stati registrati due decessi per l’esposizione all’amianto.
Il Movimento 5 Stelle ha presentato proposte precise su entrambi i fronti. Abbiamo depositato un emendamento per finanziare il capitolo relativo al “Fondo di solidarietà per le vittime degli incidenti sul lavoro (L.R. 25/2007)” ed auspichiamo un atteggiamento collaborativo da parte della maggioranza. Non sarà un intervento risolutivo ma probabilmente contribuirà a migliorare i dati preoccupanti degli ultimi anni e magari anche gli effetti negativi del Jobs Act (che consente il cambiamento di mansione del lavoratore anche senza obbligo di formazione).
Sempre sul bilancio regionale abbiamo presentato una serie di emendamenti per incrementare le risorse per le bonifiche, lo smaltimento e la rimozione di materiali contenenti amianto. Un modo per rendere, almeno in parte, giustizia a tutte le vittime piemontesi dell’amianto già beffate da un’incomprensibile sentenza.
Gruppo regionale M5S Piemonte

