sabato, Settembre 12, 2026

SANITA' – GRUPPO M5S: “RETE TERRITORIALE, PRONTI A RIVOLGERCI AL TAR. BASTA RIFORME A COLPI DI DELIBERA”

La Giunta regionale, di fatto, sta predisponendo un nuovo Piano socio-sanitario a colpi di delibera senza passare dal Consiglio regionale. Prima ha riformato la rete ospedaliera, ora quella territoriale ed in entrambi i casi ha ignorato completamente l’assemblea regionale. Il Movimento 5 Stelle ha già presentato ricorso al TAR contro la DGR 600 (rete ospedaliera) ed è pronto a rivolgersi nuovamente alla giustizia amministrativa per quanto riguarda questo ennesimo colpo di spugna antidemocratico della Giunta. Le leggi parlano chiaro: la programmazione sanitaria deve necessariamente passare dal Consiglio regionale. Saitta e Chiamparino invece stanno disegnando la nuova sanità piemontese fino al 2018 con atti che nascono nelle segrete stanze della Giunta.
L’ennesima dimostrazione di come questa maggioranza non tenga in nessuna considerazione il Consiglio regionale arriva dai tempi con cui è stata comunicata la bozza della nuova delibera. Circolata sui giornali e tra i banchi della maggioranza già da un paio di settimane ma consegnata ufficialmente ai Consiglieri solo oggi.
Per quanto riguarda la bozza, si tratta appunto di un documento piuttosto vago e generale senza impegni concreti. Di fatto si ribadiscono per sommi capi le prescrizioni del decreto Balduzzi, ma non si chiariscono i punti più importanti. Con quali fondi si attua questa revisione? Come si liberano ulteriori risorse umane? Tanti propositi, ma nessuna soluzione concreta. Nebbia fitta anche per quanto riguarda l’avvio della cosiddetta medicina di gruppo monoprofessionale in AFT e poliprofessionale (con specialisti, infermieri e assistenti sociali) in UCCP. Così come piuttosto surreali sembrano i propositi di arrivare all’obiettivo di visite specialistiche negli ospedali in tempo zero. Come e con quali strumenti e risorse, non è dato saperlo.
Anche sull’informatizzazione sanitaria la Giunta procede con il “passo del gambero”, prima chiede ai medici di mettersi in rete ma senza che sia ancora pronto il Fascicolo Sanitario Elettronico e la condivisione di tutti i dati dei pazienti. Un altro fallimento annunciato di una maggioranza che vorrebbe ridisegnare la sanità senza interpellare i cittadini ed i loro rappresentanti.

Gruppo regionale M5S Piemonte

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