Dal 1° luglio tutti i lavoratori del CIC (Consorzio Informatizzazione Canavese) di IVREA potrebbero essere licenziati da un momento all’altro, alla faccia delle rassicurazioni dell’assessore al Lavoro Pentenero. Oggi infatti è stata aperta la procedura di licenziamento collettivo, dunque passati 75 giorni, i primi lavoratori potrebbero andare a casa. Contrariamente a quanto affermato da Pentenero, non esiste (e nemmeno potrebbe esistere) alcuna procedura di mobilità trattandosi di personale di una società a capitale pubblico
La sensazione è che si stia procedendo sulla strada più semplice, ovvero alla chiusura di un settore della società, quello degli “Enti locali” e al conseguente licenziamento degli addetti collocati in questo settore
Tutto ciò appare inaccettabile, a maggior ragione se si pensa che il Consorzio è arrivato a questo punto di non ritorno per colpa delle amministrazioni comunali di Settimo Torinese ed Ivrea. Sono loro i principali artefici di questo disastro occupazionale. Proprio a loro l’assessore Pentenero dovrebbe chiedere spiegazioni e disponibilità a risolvere il problema. Dopo i fallimenti collezionati nell’ultimo periodo dall’assessorato regionale al Lavoro (De Tomaso su tutti) non vorremmo che il prossimo fosse proprio il CIC di Ivrea.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

