Regione Piemonte e Ministero dello Sviluppo Economico non hanno ancora ottenuto nessun risultato apprezzabile per lo stabilimento Vertek di Condove.
Oggi in Consiglio regionale abbiamo assistito alla relazione sulle aziende in crisi da parte dell’assessore al Lavoro Pentenero. Per quanto riguarda la Vertek ha confermato la sensazione che la vicenda sia ad un punto morto. Il Commissario Nardi non ha ricevuto alcuna manifestazione d’interesse a differenza degli altri stabilimenti del gruppo ex Lucchini (Lecco e Piombino) rilevati dall’algerina Cevital. Nardi ha comunicato che a fine Marzo avrebbe sottoposto al gruppo Cevital l’acquisizione del presidio produttivo di Condove ed avrebbe ripreso i contatti con tutti gli operatori al fine di sollecitare manifestazioni di interesse e offerte vincolanti. Per favorire la trattativa e l’eventuale vendita dello stabilimento è stata programmata l’attività produttiva fino a fine anno, seppure con l’utilizzo della cassa integrazione per gli 80 lavoratori.
Poche risposte concrete anche dal Ministero dello Sviluppo Economico interrogato a riguardo dal parlamentare Davide Crippa. Il ministro Guidi si è limitato a ripercorrere le tappe della crisi Vertek assicurando ulteriori “aggiornamenti sulla vicenda”.
Non sono certo queste le risposte che si attendono gli 80 lavoratori e le loro famiglie.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Davide Crippa, Deputato M5S

