La maggioranza ha bocciato il nostro ordine del giorno per introdurre voucher all’interno della legge sull’autorecupero delle case ATC.
La legge regionale appena approvata assegna alloggi ATC a coloro i quali si rendano disponibili a sostenere lavori di manutenzione in autorecupero con una spesa sino ad un massimo di 7.000. Cifra che dovrà essere anticipata dagli assegnatari che poi verrà stornata dal canone mensile.
Il problema è evidente: quale assegnatario di case “popolari” ha a disposizione 7 mila euro? Si rischia così di stimolare l’accesso al credito usuraio e di favorire gli ultimi in graduatoria, meno bisognosi e con maggiori disponibilità economiche, rispetto ai primi.
Da queste premesse nasce la nostra proposta finalizzata a introdurre un sistema di voucher erogati dalla Regione Piemonte, coperti da accordi con istituti di credito e convenzionati con imprese artigiane.
Una proposta di buonsenso che la maggioranza ha respinto senza alcuna motivazione.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

