Nell’ultima seduta del Consiglio Regionale la maggioranza ha manifestato l’intenzione di sottoporre al voto dell’aula un ordine del giorno avente come oggetto la “condanna del manifesto apparso in Valsusa il 6 dicembre”.
In questo manifesto, di autore ignoto, attraverso l’utilizzo di un’immagine “forte” come la rappresentazione di un mirino, si è portato al centro dell’attenzione la gravissima situazione dell’ospedale di Susa che perderà il punto nascite e la chirurgia, fatto che sarà solo l’inizio di un inevitabile declino dell’ospedale stesso.
La scelta di utilizzare una simile immagine è sicuramente opinabile, e potenzialmente soggetta a molteplici interpretazioni come la reazione dei consiglieri di maggioranza dimostra; noi crediamo che i valsusini, in generale, abbiano visto giusto sul futuro del loro ospedale.
E’ giusto che tutti i cittadini sappiano quando i rappresentanti in Regione fanno scelte che contrastano con la volontà degli abitanti dei territori in cui sono stati eletti e di cui essi dovrebbero essere i portavoce.
Auspichiamo che il Consiglio Regionale, in questo momento di grave crisi per il Piemonte, si concentri maggiormente su azioni volte alla tutela del benessere e dei diritti dei cittadini, evitando di perdere tempo in ulteriori dibattiti.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

