L’assessore comunale Lo Russo bluffa sulla Metro2. Non sa affatto se sia possibile tecnicamente passare dal passante ferroviario e nemmeno i relativi costi di una scelta del genere. Oltre all’estrema complessità di inserire una nuova tratta “saltando” il tunnel dell’alta velocità del passante, è chiaro che il servizio SFM presenta già numerosi problemi con la frequenza attuale.
Come si pensa di dare un servizio affidabile aggiungendo i convogli della metropolitana che, ragionevolmente, si intervalleranno ai treni ogni 5,10, 15 minuti? E se tecnicamente non si potesse immettere sul passante, che senso avrebbe iniziare una Metro che forse non andrà mai verso il centro?
La nuova tratta, come tutti i servizi di trasporto, deve seguire i flussi dei pendolari, non solo i soldi messi sul piatto dai “palazzinari”. I flussi di traffico dimostrano la necessità di collegare il centro e Porta Nuova con la periferia nord, come sosteniamo da sempre. Allo stesso tempo siamo d’accordo a recuperare il trincerone di via Gottardo ma si faccia piuttosto una linea tram tra Rebaudengo e Vanchiglia, meno costosa e più adatta alle esigenze della zona. Se non ci sono soldi a sufficienza, come lo stesso Lo Russo ammette, coerentemente questa ci sembra la scelta più giusta.
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione Trasporti
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

