Surreale, preoccupante ed a tratti ridicola. E’ la vicenda che porterà a costruire nel cuore della Reggia di Venaria un semicilindro in calcestruzzo alto 16 metri e largo 28 dell’archistar Libeskind. Un progetto illustrato oggi in aula dall’assessore alla Cultura Parigi rispondendo all’interrogazione del Consigliere Francesca Frediani (M5S).
Inizialmente infatti era prevista la realizzazione di una mostra contemporanea dal titolo “Juvarra visto da Libeskind” del costo di 150 mila euro. L’idea venne sonoramente bocciata dalle autorità competenti in quanto “manifestarono dubbi e perplessità sull’inserimento di elementi allestitivi contemporanei nella Citroneria Juvarriana in particolare se destinati a permanere nel lungo periodo. Tali perplessità furono recepite dalla Venaria e furono accolti i suggerimenti di realizzare l’opera in un’area più defilata dei giardini”.
Quindi, probabilmente per non far brutta figura con l’archistar, si è deciso di proseguire con un progetto alternativo limitato al super cilindro di cemento armato. Posizionando però in una zona “più defilata” ed aggiungendo al conto ulteriori 50 mila euro.
Da segnalare come tuttora secondo l’assessorato all’Ambiente non risulta “sia stata rilasciata alcuna autorizzazione paesaggistica inerente l’intervento in oggetto, né risulta siano pervenute richieste di autorizzazioni in merito o pareri espressi dalla Soprintendenza”.
Non vorremmo che questo cilindro di cemento armato oltre ad essere soggettivamente brutto ed oggettivamente costoso non si riveli anche abusivo!
Chiediamo dunque un gesto di buonsenso a coloro che siedono nel Consiglio d’amministrazione della Reggia di Venaria affinché questo progetto venga bloccato. Occorre fermare al più presto un’opera costosa, discutibile sotto il profilo estetico e che rischia di rovinare per sempre uno degli angoli più suggestivi del Piemonte.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

