Introdurre anche in Piemonte la figura del Caregiver familiare. E’ quanto prevede la proposta di legge n. 118 presentata dal Consigliere regionale Stefania Batzella (M5S).
Il Caregiver assiste a domicilio persone non autosufficienti o persone colpite da una disabilità temporanea e reversibile di lunga durata. Altri compiti di questa nuova figura riguardano il supporto alla vita di relazione, un aiuto concreto nella mobilità e nel disbrigo delle pratiche amministrative, e l’integrazione del proprio lavoro con gli operatori che forniscono attività di assistenza e di cura.
Questa proposta di legge, qualora approvata dal Consiglio regionale del Piemonte, consentirà di aumentare sensibilmente il sostegno sociale alle persone non autosufficienti, in particolare a coloro che ancora attendono un posto in una RSA o non possono permettersi di pagare le rette eccessivamente elevate. Allo stesso tempo consentirà di aprire nuovi sbocchi professionali a coloro, giovani o meno giovani, che sono in cerca di occupazione.
L’introduzione del Caregiver permetterà quindi di dare un supporto alle persone non autosufficienti ed allo stesso tempo di ridurre le spese per la collettività evitando, in molti casi, il ricorso alla domiciliarità in case di riposo. Toccherà alla Giunta ed alla Commissione Sanità stabilire un rimborso spese attraverso le risorse a disposizione.
Questa piccola-grande rivoluzione è già stata introdotta con successo in Emilia Romagna, è arrivato il momento di replicarla anche in Piemonte.
(In allegato la Proposta di Legge n. 118)
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte

