Grazie alla denuncia del Movimento 5 Stelle la maggioranza ed il presidente Chiamparino si sono finalmente svegliati ed hanno fatto marcia indietro comprendendo che “regalare” 6 milioni di euro per mandare in pensione 31 dirigenti sarebbe stata una follia.
A questo punto auspichiamo che la Giunta, nella riunione di lunedì prossimo, non approvi alcun provvedimento in tal senso. Siamo disposti a dialogare con l’obiettivo di ottenere risparmi consistenti ed evitare spese inutili. Così come peraltro avvenuto nel dibattito sull’assestamento al bilancio in cui le nostre proposte hanno determinato un risparmio di oltre 1 milione per le casse regionali.
Sulla rottamazione dei dirigenti pretendiamo che la Giunta prenda in considerazione la proposta del Movimento 5 Stelle. Occorre ragionare su un piano modulare che preveda un incentivo graduale a seconda dei casi. Ad esempio, se un dirigente può andare in pensione tra un mese, la Regione dovrebbe limitarsi a pagare quel mese e nulla di più.
Gruppo regionale M5S Piemonte

