Si riapre la vicenda Interconnector, la linea ad alta tensione che collegherà la Svizzera con i sobborghi di Milano passando dalle province Vco e Novara. Un’opera privata ma costruita da Terna che in questi ultimi quattro anni ha beneficiato già di svariati milioni di euro sugli incentivi per l’energia.
La Direzione Innovazione e sviluppo energetico sostenibile della Regione Piemonte ha trasmesso le osservazioni tecniche sul progetto Interconnector Svizzera – Italia.
Il documento richiede importanti integrazioni documentali a Terna Reti Italia Spa (responsabile del progetto) al fine di mitigare l’impatto ambientale dell’opera. In particolare vengono prospettate possibili alternative di percorso e finalmente viene richiesto l’interramento dei tralicci. Questo documento, di fatto, rimette in gioco tutto il progetto.
Condividiamo i rilievi tecnici espressi dalla direzione regionale che vanno proprio nella direzione che noi abbiamo sempre auspicato attraverso mozioni ed interrogazioni all’assessorato competente. A leggere le carte pare che i tecnici abbiano espresso un parere decisamente più saggio rispetto alle posizioni pilatesche della politica regionale.
A questo punto chiediamo all’intera comunità dei sindaci, ed alle Province interessate, di prendere una netta posizione politica a sostegno dell’interramento dell’opera.
Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte
Davide Crippa, deputato M5s

