Abbiamo partecipato, questa mattina, al presidio dei lavoratori De Tomaso sotto l’assessorato regionale al Lavoro. Una manifestazione per sollecitare l’attuazione del decreto di proroga della Cassa integrazione, firmato dai Ministeri del Lavoro e dell’Economia, che dovrebbe essere stato sbloccato in queste ore e per cercare di sciogliere i dubbi che ancora circondano la procedura in atto.
E’ fondamentale che si svolga al più presto un incontro con il curatore fallimentare Enrico Stasi. L’assessore regionale al Lavoro Pentenero ha garantito che si svolgerà il 1° dicembre. Una data troppo lontana per coloro che dovranno prendere, nel giro di pochi giorni, un’importante decisione. Infatti i lavoratori dello stabilimento di Grugliasco (TO) si troveranno davanti ad un bivio. Licenziarsi prima del 31 dicembre ottenendo la mobilità con condizioni pre riforma Fornero, ma rinunciando forse ad essere riassorbiti dall’eventuale nuovo acquirente. Oppure concludere la cassa integrazione sperando nella ricollocazione.
E’ inaccettabile che il curatore fallimentare non sia disponibile ad un incontro prima del 1° dicembre, così come riteniamo piuttosto discutibile la sua decisione di aprire un bando per l’acquisizione solo dopo la manifestazione d’interesse di qualche soggetto imprenditoriale.
Chiederemo alla Giunta regionale, in tutte le sedi opportune, un intervento diretto affinché siano tutelati i lavoratori che decideranno di anticipare le loro dimissioni, probabilmente perdendo ogni possibilità di ricollocazione da parte di un futuro, possibile, compratore.
La responsabilità di questa situazione non appartiene solo ad imprenditori senza scrupoli, ma anche alle folli scelte adottate negli anni passati dalla Regione Piemonte. Nessuno può sottrarsi alle proprie responsabilità a scapito dei lavoratori.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

