sabato, Settembre 12, 2026

BATZELLA (M5S): "8 MARZO, NON SOLO UNA CERIMONIA UFFICIALE MA UN PUNTO DI PARTENZA PER LA CONQUISTA DELLA REALE PARITA' IN OGNI SETTORE"

BATZELLA (M5S): “8 MARZO, NON SOLO UNA CERIMONIA UFFICIALE MA UN PUNTO DI PARTENZA PER LA CONQUISTA DELLA REALE PARITA’ IN OGNI SETTORE”

La giornata internazionale della donna con ricorrenza l’ 8 marzo, ci ricorda sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni, le persecuzioni e stalking e le violenze cui sono ancora oggetto.
Questo 8 marzo lo vogliamo dedicare alle donne che non hanno voce. Alle donne vittime delle violenze domestiche e delle violenze sul posto di lavoro. Proprio pochi giorni fa si è verificato l’ennesimo episodio di rapina e aggressione all’ospedale di Rivoli (TO). Alle donne, spesso giovanissime, abusate e vittime del branco mentre tutti attorno sanno e nessuno parla, come avvenuto proprio qui a Torino, alla Falchera. Nel Cuneese, negli ultimi 8 giorni sono stati denunciati 8 casi di violenza alle donne. Questo 8 marzo lo dedichiamo alle donne che non possono gridare aiuto, prigioniere, umiliate, alle donne che hanno paura. Alle donne sole. Alle donne vittime di mafia, anche qui al Nord. Alle donne che ancora troppe volte vengono sottovalutate, non considerate, oppure viste solo come un oggetto. Anche nei palazzi del potere e della politica. Anche qui da noi.

Credo che uno dei primi doveri della politica, e di noi donne che abbiamo scelto questa missione a servizio della “cosa pubblica”, sia proprio quello di dare voce a questo silenzio, e batterci ogni giorno, concretamente, in questo cammino verso la reale uguaglianza nei diritti e nelle opportunità. Perché c’è tanto lavoro ancora da fare, qui in Italia, in Piemonte, ed a Torino.

I dati resi noti dall’Osservatorio di JobPricing sono lapidari, chiari e devono farci riflettere. Ancora oggi, in Italia, gli uomini guadagnano in media il 7% in più rispetto alle donne. Nei servizi finanziari, un uomo arriva a guadagnare quasi il 30% in più di una donna, pur ricoprendo del le stesse posizioni.

Nei ruoli di vertice nelle aziende, ancora oggi in Italia, il 71% dei dirigenti sono uomini, e solo il 29% sono donne. La stessa cosa riguarda l’istruzione: in Italia il numero di donne lavoratrici e laureate, 3,5 milioni, supera quello dei colleghi maschi, che si fermano a 2,9 milioni. Eppure, un uomo con un titolo accademico guadagna in media il 30% in più rispetto a una donna.

Auspichiamo, che questo 8 marzo non sia solo una cerimonia ufficiale nei convegni e nelle piazze, ma un punto di ripartenza per la conquista della reale parità in ogni settore. Allo stesso tempo spiace constatare come la Mozione per introdurre negli ospedali piemontesi il “Codice Rosa”, presentata dal Movimento 5 Stelle ed approvata a novembre dal Consiglio Regionale, non abbia ancora trovato una concreta attuazione. Il codice rosa identifica un percorso di accesso al Pronto soccorso riservato a tutte le vittime di violenze. E’ con questi temi e con queste proposte che vogliamo celebrare, senza troppa retorica, la giornata dell’8 marzo.

Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte
Presidente Consulta delle Elette Piemonte

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