Humanitas ha comprato il Gradenigo di Torino avendo già ampie rassicurazioni da Regione e Comune di Torino? Oppure i vertici del gruppo Lombardo sono veggenti ed hanno previsto a Palazzo Lascaris un’imminente modifica alla legge regionale 59/85 ed in Sala rossa una piccola variazione sui diritti di superficie? E quanto si è indotti a pensare in seguito alla seduta odierna della Commissione regionale sanità.
Il Movimento 5 Stelle ha chiesto tutti documenti sulla questione, scoprendo che l’ospedale non può passare ad un privato senza un’adeguata presa d’atto che il soggetto al quale avevano dato il diritto di superficie non è più no profit. Infatti l’amministrazione comunale aveva, negli anni passati, siglato una convenzione di 99 anni con la congregazione delle religiose a patto che la struttura fosse gestita senza scopo di lucro.
Dopo la dura opposizione del Movimento 5 Stelle, Saitta ha minacciato il passaggio del presidio, attualmente nel circuito degli ospedali pubblici, nella rete del privato puro accreditato andando a penalizzare i lavoratori.
Il Movimento 5 Stelle non ha nessuna intenzione di assecondare le mire “profit” di Humanitas né di cedere alle minacce dell’assessore. Intendiamo tutelare il personale della struttura e la salute dei cittadini che si rivolgono al Gradenigo, mantenendo il presidio in mano a privati no profit oppure direttamente al pubblico.
Gruppo regionale M5S Piemonte

