Meno costosa ma ugualmente inutile. La seconda canna del Frejus inaugurata oggi dal Ministro Lupi rappresenta un altro esempio di come non si dovrebbero spendere i soldi dei cittadini.
Il traffico merci da e per la Francia, anche su gomma, è in costante diminuzione e non sarà certo questa ennesima opera inutile a far incrementare i passaggi dal Frejus. La linea storica non è satura e non lo sarà ancora per molto tempo.
La realizzazione di quest’opera mette in luce, una volta di più, le politiche strabiche dei Governi nazionali e di quelli che si sono succeduti a livello regionale. Da una parte si sostiene che occorre puntare sul TAV, e dunque sulla rotaia, ma allo stesso tempo si investono ingenti risorse per il trasporto su gomma.
Per quanto riguarda Sitaf, società concessionaria della Torino – Bardonecchia, auspichiamo venga mantenuta saldamente in mano pubblica, anche se il PD sembra sempre più il partito delle svendite delle partecipazioni pubbliche per coprire la voragine di debito creata negli anni, a Torino come in Regione.
Gli amministratori pubblici hanno il dovere di non soddisfare gli appetiti di Gavio e Mattioda (principali concessionari autostradali in Piemonte) affinché l’autostrada più cara d’Italia non lo diventi ancora di più, in cambio di altre opere inutili, faraoniche e sempre più risibili. Ad esempio un tunnel sotto il principale fiume d’Italia, mentre tutti i fiumi italiani straripano riprendendosi il territorio incoscientemente cementificato.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

