E adesso Saitta vada a Biella a parlare di tagli alla Sanità con canotto e braccioli. Proprio come dovranno fare pazienti e lavoratori del nuovo ospedale la cui area (tra cui l’accesso al Pronto Soccorso) è completamente allagata dopo qualche giorno di pioggia.
Avevamo condiviso i timori di alcuni cittadini circa l’opportunità di costruire la nuova struttura su quella porzione di territorio, non per nulla denominata “fontanone”. Anche ad una persona non esperta sarebbe stato chiaro che in caso di piogge consistenti l’area si sarebbe ben presto allagata. Ora ne abbiamo la conferma.
Ci chiediamo come faranno pazienti e operatori sanitari a raggiungere il nuovo ospedale nei giorni di pioggia. Forse dovranno chiedere all’Asl una dotazione che preveda gondole e canotti. Situazione, se possibile ancora più preoccupante, per le urgenze. Che ci possa prima o poi scappare il morto ci pare una prospettiva tutt’altro che remota.
Si pone un ulteriore interrogativo circa le condizioni strutturali del nosocomio e la possibilità di allagamenti nell’area interna.
Chiederemo all’assessore Saitta adeguati approfondimenti e risposte concrete sia in Commissione sanità e sia in Consiglio regionale.
Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
MoVimento 5 Stelle Biella

