TAV – FREDIANI (M5S): “ANCHE GLI INDUSTRIALI RACCONTANO LA FAVOLA DEL TAV CHE PORTA LAVORO”
Confindustria Piemonte racconta ancora una volta la favola di nuovi posti di lavoro in Valsusa grazie al TAV. Scenario irrealizzabile descritto proprio da coloro che dovrebbero avere una visione nitida della realtà economica piemontese. Dopo anni di cantieri è ormai evidente come il TAV non porti nessun nuovo posto di lavoro sul territorio valsusino, men che meno con quell’inutile strumento che è la legge regionale 4/2011, fallimentare sotto ogni punto di vista.
E’ ormai evidente come gli imprenditori, non solo quelli ad un passo dal fallimento, stiano abbandonando la Valle. Lo dimostra il caso Azimut che ad Avigliana riduce la forza lavoro ma apre nuovi stabilimenti nelle Marche. Questo territorio ormai non è attrattivo per gli imprenditori altrimenti la stessa Vertek di Condove non sarebbe ancora in attesa di imprenditori interessati a rilevarla.
La risposta alla crisi economica non è il TAV e, probabilmente, a questo punto non possiamo aspettarcela nemmeno da imprenditori miopi che ancora credono che il futuro sviluppo sia legato al traffico merci, chiaramente in calo.
Basti pensare che con il costo di appena 1 Km di TAV si potrebbe garantire un sussidio a tutti i disoccupati della Valsusa che, secondo dati del Centro per l’Impiego di Susa, ammontano a 2112. E sono in continua crescita negli ultimi anni, nonostante i “benefici” del TAV.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

