La Giunta regionale ha risposto ad un’interrogazione del Consigliere Paolo Mighetti (M5S) in merito alla possibilità di rivedere l’atto di nomina del nuovo Direttore di Arpea (Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura) ricorrendo alla procedura, più economica, di selezione interna.
I calcoli forniti dall’assessore Ferrero sugli eventuali risparmi sono tuttavia parziali. Infatti l’attuale direttore ha un compenso di circa 132 mila euro annui, spostando al suo posto uno dei 3 dirigenti in staff agricoltura (che sono senza deleghe, quindi “disoccupati” come dirigenza di settore) si sarebbero risparmiati tutti questi soldi. Inserire invece un funzionario non dirigente implica un aumento della sua attuale retribuzione, diminuendo il risparmio e portandolo a circa 100 mila euro annui.
Comprendiamo le motivazioni addotte dall’Assessore sulla preparazione del funzionario individuato. Tuttavia dobbiamo sottolineare come, se non si fossero impiegati alcuni mesi per appurare che il direttore uscente Giancarlo Sironi era preclusa la proroga, sarebbe stato possibile attuare una procedura più trasparente e non viziata dall’urgenza.
Risultato? Meno risparmio le casse regionali.
Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

