L’assessore regionale alla Cultura Parigi riferisca in aula sullo scandalo al Museo del Risorgimento di Torino che vede Direttore e Presidente indagati per peculato. Secondo gli inquirenti sarebbero avvenuti appalti “pilotati” e preventivi adeguatamente modificati per far vincere alcune aziende. Dalle ricostruzioni giornalistiche si apprende inoltre come il direttore del Museo arrivasse, in alcuni casi, anche a raddoppiare il proprio stipendio (circa 73 mila euro annui).
Immagini che stridono con i tagli vergognosi della Parigi al sistema culturale piemontese, in particolare a realtà medio – piccole promotrici di cultura diffusa.
Dall’assessore pretendiamo un puntuale report in Consiglio regionale con il dettaglio dei fondi regionali stanziati in favore del Museo del Risorgimento. Inoltre chiediamo quali controlli e verifiche intenda mettere in atto per dimostrare il corretto utilizzo di tali risorse. Mai come in questo momento gli amministratori pubblici hanno il dovere di rendicontare, puntualmente, come vengono utilizzati i soldi dei cittadini.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

