Secondo l’asse Chiamparino – Lupi, l’aeroporto di Caselle T.se sarà inserito tra gli scali “strategici” a livello nazionale, in “integrazione” con Malpensa. Ci duole precisare però che la strategicità di un aeroporto viene decretata dalle compagnie aree con investimenti privati e non dai Governi con editti, a meno che non siano accompagnati da nuovi investimenti pubblici.
Si prevede l’interconnessione ferroviaria ad Alta Velocità tra i due aeroporti, stimando che orde di passeggeri vadano prima in auto (sic!) a Caselle per fare check in (e magari shopping) e poi in altà velocità a Malpensa da cui parte il vero volo.
La vera priorità, per turisti e piemontesi, sarebbe quella di collegare con l’alta velocità Torino città con Malpensa, passando da Novara, come già fatto durante le Olimpiadi a costo zero.
L’interconnessione diretta con Caselle, anche nella folle ipotesi venga realizzato il tunnel sotto Corso Grosseto per collegare la linea Torino-Ceres al passante, non sarà né semplice né utile. Infatti il collegamento di Corso Grosseto è nella stazione di Rebaudengo Fossata in direzione Torino e non verso Milano (per la cui realizzazione sarebbero necessarie ingenti risorse). Tutti i torinesi dovrebbero forse andare a Caselle per prendere il treno per Malpensa? Ci sembra una follia.
Il Movimento 5 Stelle chiede che si finiscano prima i lavori già iniziati o progettati (ad esempio la metro 1) e non ci si lanci in operazioni strampalate cercando soldi che né Regione né Governo sono in grado di stanziare. A cominciare dalla stazione Dora sul passante, che, da sola, consentirebbe ai passeggeri provenienti da Caselle di raggiungere qualunque destinazione con un solo cambio treno.
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte
vice presidente Commissione trasporti

