Sarà introdotta anche in Piemonte una Commissione regionale per l’accreditamento dei soggetti abilitati ad erogare la formazione ai medici interessati alle cure alternative (omeopatia, fitoterapia e agopuntura). E’ quanto prevede una mozione presentata dal Consigliere regionale Paolo Andrissi del Movimento 5 Stelle ed approvata dal Consiglio Regionale del Piemonte.
Le medicine complementari sono ormai popolari in tutta Europa, ed anche in Piemonte la richiesta di queste cure è in costante crescita. A livello comunitario le utilizza quasi la metà della popolazione. La fitoterapia è la disciplina complementare più utilizzata, seguono omeopatia ed agopuntura. Nel nostro paese sono almeno 20.000 i medici che esercitano agopuntura, fitoterapia ed omeopatia e i cittadini che ne fanno uso arrivano a circa il 20 per cento della popolazione. Tuttavia ad oggi nessuna legge nazionale ha disciplinato questa materia.
Un vuoto normativo in parte colmato dalla Conferenza Stato – Regioni che ha individuato regole uniformi sul territorio nazionale per la formazione certificata in agopuntura, fitoterapia e omeopatia. Le Regioni dovranno recepire il provvedimento nella propria normativa nel solco di quanto previsto dall’accordo, pur avendo margini di autonomia sul piano organizzativo.
Dunque, con l’approvazione della mozione, abbiamo impegnato la Giunta e l’assessore alla Sanità ad istituire una Commissione (senza oneri per la finanza pubblica) rivolta agli enti formatori ed avviare un confronto per una norma regionale, la cui proposta di legge è già calendarizzata in quarta Commissione.
Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

