La Regione Piemonte si costituisce parte civile nel processo “Rimborsopoli” a senso unico. Solo verso gli ex consiglieri di centro-destra che non hanno ancora restituito i fondi utilizzati illecitamente secondo le carte della Procura e della Corte dei Conti, maggiorati del 30% per il danno d’immagine.
Sacrosanto, ma curioso, che si sia aspettato che i sette ex consiglieri regionali del Partito Democratico e di Sel (di cui 3 rieletti, gli Assessori Reschigna e Cerutti, nonché il capogruppo Gariglio) venissero prosciolti nell’imputazione coatta per iniziare il procedimento civile.
Il M5S ha restituito ogni singolo euro contestato nonostante l’archiviazione immediata. A questi soldi vanno aggiunti i 100 mila euro restituiti dal consigliere Bono tra rinuncia al vitalizio e all’indennità di fine mandato.
Gruppo M5S Piemonte

