Le ultime notizie di cronaca giudiziaria ci inducono a chiedere, ancora una volta, la chiusura definitiva di quel “carrozzone pubblico” che risponde al nome di Consepi Spa di Susa (TO). Apprendiamo dagli organi di stampa come siano stati chiesti ben 3 anni e 4 mesi per l’ex presidente della società accusato di peculato nell’ambito delle sue funzioni all’interno della società.
Senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria, risulta evidente come questa realtà (la cui quota di maggioranza è detenuta da Finpiemonte Partecipazioni) non sia più sostenibile dal bilancio regionale. Solo nel 2012 infatti ha prodotto qualcosa come 300 mila euro di rosso.
Peraltro la stessa Regione Piemonte ha stabilito di non finanziare ulteriormente i corsi di guida sicura, che dovrebbero rappresentare la principale entrata dell’azienda.
E’ sufficiente elencare un paio di numeri per evidenziare la necessità di chiudere una volta per tutte questo capitolo: a fronte di 4 lavoratori è previsto un Consiglio d’amministrazione composto da 5 persone. Una vera e propria barzelletta, o qualcosa di simile. Riteniamo comunque doveroso salvaguardare la forza lavoro destinandola ad attività più produttive ed utili, preferibilmente sul territorio valsusino.
Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

